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Visualizzazione post con etichetta Antonio Colombo. Mostra tutti i post
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martedì 29 novembre 2022

"Out of Disorder" 108, Eltono, Erosie in Milano.


1 dicembre 2022 – 4 febbraio 2023

Inaugurazione: giovedì 1 dicembre, 18-20.30

Out of Disorder
108 – Eltono – Erosie

Antonio Colombo è lieto di presentare Out of Disorder la nuova mostra che esplora le attuali tendenze del muralismo astratto, con tre dei suoi più importanti interpreti, internazionalmente noti: l’italiano 108 (alla sua quinta mostra in galleria), l’olandese Erosie e il francese Eltono.

Al critico Vittorio Parisi, specialista di arte urbana e muralismo contemporaneo, è stato affidato il compito di parlare di questa mostra.
“Uscire dal caos senza cancellare il caos”: con questa frase Gilles Deleuze affrontava la questione della pittura astratta, sottolineandone la capacità di trasformare il caos in cosmo, senza tuttavia che il secondo finisca per rinnegare il primo. La grande pittura astratta è a tutti gli effetti un modo per costringere il disordine entro una forma, producendo immagini che non somigliano a niente ma che, proprio per questo, hanno la vocazione dell’universalità. Intraprendendo questo cammino, il pittore deve paradossalmente cedere una parte del controllo che esercita sulla materia, affinché possa scortare quest’ultima fuori dal disordine del mondo. Questa momentanea perdita di controllo è alla base del lavoro di tre grandi interpreti del muralismo astratto come 108, Eltono e Erosie.
Partendo da un background comune – quello del writing – e attraverso tre approcci pittorici molto diversi, gli artisti producono forme con l’obiettivo di ricondurre il caos del reale a un ordine inedito: grafico, fitto di segni che simulano lettere e pittogrammi, nel caso di Erosie; geometrico, frutto di un processo creativo in parte esternalizzato e aleatorio, nel caso di Eltono; mistico, abitato da forme irregolari e spettrali, in quello di 108. Che ciò avvenga entro i limiti di un muro, di una tela o di un foglio, non cambia il principio che governa i lavori in mostra, e che è quello di tutta la grande arte astratta: al confine, sottilissimo, tra caos e cosmo, comincia il regno della pura forma.


venerdì 18 gennaio 2019

108 – Sogno Lucido - 14 Feb 2019 - Antonio Colombo Arte Contemporanea

Inaugurazione giovedì 14 febbraio
108: SOGNO LUCIDO - 15.02 – 27.03.2019
http://colomboarte.com/108-sogno-lucido/



(ITA): Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Sogno Lucido, la mostra personale dell’artista italiano 108, a cura di Michela D’Acquisto. 

Dopo anni durante i quali 108 aveva affidato le sue forme essenziali esclusivamente al nero, in occasione della nuova mostra negli spazi della galleria l’artista ritorna all’uso del colore: si tratta di un’evoluzione istintiva che lo vede non più soltanto come un’esigua componente razionale in gran parte assorbita dall’irrazionalità preponderante delle sue macchie scure, ma che adesso ne rivaluta le qualità sensibili capaci di avvicinare la realtà alla sfera spirituale, in un processo fortemente ispirato agli scritti di Huxley riguardanti la percezione e alla teoria sui colori di Kandinskij. Astratti ma organici, questi lavori si sottraggono alle leggi della geometria e scaturiscono dal caso e dalle ripetizioni che governano la natura; concisi e tuttavia perfettamente eloquenti, riflettono anche formalmente la dualità della loro essenza, in quanto il nero è contemporaneamente plenitudine e vuoto, e in più «esteriormente è il colore con minor suono: su uno sfondo nero qualsiasi colore, anche se ha un suono flebile, sembra forte e preciso». Attraverso un approccio assimilabile a quello automatico utilizzato dai surrealisti o, ancora meglio, da medium e sciamani, 108 abbandona il controllo della ragione e rimette interamente all’inconscio la sua onnicomprensiva pratica artistica, che comprende e concilia in sé molteplici suggestioni – su tutte, le avanguardie del Novecento, i culti primordiali e le tradizioni popolari del Piemonte delle sue origini, le culture e le religioni orientali – ma anche la sua vita quotidiana e l’assoluta necessità di trascenderla. Come in un rituale privato, o come nel corso di un sogno lucido – in cui si è consapevoli di stare sognando e diventa quindi possibile controllarne la narrativa – tramite la sua arte 108 inventa e plasma la realtà a lui circostante, offrendo uno sguardo privilegiato sulla dimensione onirica che sempre traspare dalle sue opere.

(ENG): Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present Sogno Lucido, the solo exhibition of the Italian artist 108, curated by Michela D'Acquisto. 

 After years during which 108 had entrusted his essential shapes exclusively to black, on the occasion of the new exhibition in the gallery's spaces the artist returns to the use of color: it's an instinctive evolution that sees it no longer only as a small rational component largely absorbed by the preponderant irrationality of his dark spots, but which now re-evaluates its sensitive qualities capable of bringing reality closer to the spiritual sphere, in a process strongly inspired by Huxley's writings concerning perception and by Kandinsky's color theory. Abstract but organic, these works avoid the laws of geometry and arise from chance and from the repetitions that govern nature; concise and yet perfectly eloquent, they also formally reflect the duality of their essence, as black is at the same time plenitude and emptiness, and in addition «it's externally the most toneless color, against which all other colors, even the weakest, sound stronger and more precise». Through an approach similar to the automatic one employed by surrealists or, even better, by mediums and shamans, 108 abandons the control of reason and entirely refers to the unconscious his all-encompassing artistic practice, which includes and combines various suggestions – above all, the Twentieth century avant-gardes, the primordial cults and popular traditions of his Piedmont, Eastern cultures and religions – but also his daily life and the absolute need to transcend it. As in a private ritual, or as during a lucid dream – in which one is aware that one is dreaming and therefore it becomes possible to control its narrative – through his art 108 invents and molds his surrounding reality, offering a privileged view on the dreamlike dimension that always shines through his works. On show: paintings, a site-specific installation, and works on paper.



martedì 14 novembre 2017

108: Equinozio d'Autunno, Little Circus, Milano.



Temporary exhibition inside the Little Circus space at Antonio Colombo Arte Contemporanea. 
Opening: 21/09/2017

giovedì 1 dicembre 2016

PULSE art fair in MIAMI with Antonio Colombo Arte



Come visit us from Thursday till Sunday at our booth at PULSE art fair in Miami! So excited to present Italian contemporary painting: Identity in transition.

Come visit us from 1 to 4 December booth N-308 - Antonio Colombo Arte Contemporanea.

Artists presented: 108, Giuliano Sale, Fulvia Mendini, Elgatochimney.
It's a group show that links four italian artists with different approach and style with the intention of showing the process of transition of Italian contemporary painting. In particular the booth will focus on how these 4 artists express their personal relationship between the historical tradition of painting and the need of a contemporary expression.

http://www.colomboarte.com
http://pulse-art.com/

martedì 11 ottobre 2016

ArtVerona 2016 | 14-17 ottobre

My works will be at ArtVerona with  
Con opere di 108, Arduino Cantafora, Alessandro Mendini e Giuliano Sale

Preview
Venerdì 14 ottobre, 11 - 14

alle ore 15.30, Arduino Cantafora Alessandro Mendini si confronteranno con il pubblico presentando il loro lavoro, in occasione del programma di atupertu, a cura di Eva Comuzzi.
Orari di apertura al pubblico
Venerdì 14 ottobre, 14 - 19.30
Sabato 15 ottobre, 11 - 19.30
Domenica 16 ottobre, 11 - 19.30
Lunedì 17 ottobre, 11 - 17.00

Indirizzo
Verona Exhibition Centre – HALL 11-12
VeronaFiere
Viale del Lavoro, 8
37135 Verona

lunedì 16 maggio 2016

108 & Silvia Argiolas: "Di carne e di nulla" - double solo show - Antonio Colombo Arte Contemporanea.



108 | Silvia Argiolas
Di Carne, di Nulla (Both Flesh and Not) 

Curated by Luca Beatrice 
 
La mostra inaugura giovedì 26 maggio alle ore 18.30
E resterà aperta fino al 22 luglio 2016
Da martedì a venerdì, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00

sabato dalle 15.00 alle 19.00

ANTONIO COLOMBO ARTE CONTEMPORANEA - Via Solferino, 44 - 20121 Milano
http://www.colomboarte.com/

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(ENG) Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present Di Carne, di Nulla (Both Flesh and Not), the double personal exhibition of the italian artists 108 and Silvia Argiolas, curated by Luca Beatrice. A double personal exhibition is one of the most difficult challenges for a curator, whether it be about putting similar works together, or thinking in terms of difference or contrast. In this case, however, the show arises from a precise need: Silvia Argiolas and 108 are among the most  interesting  artists  of  their  generation,  the  second  part  of  the  Seventies,  among  those  using painting  and  wondering  how  this  language,  at  times  set  aside  by  the  contemporary,  sometimes, instead, restricted to a form of resistance compared with other media, can continue to have its say in our present...

(ITA) Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Di Carne, di Nulla, la doppia mostra personale degli artisti italiani 108 e Silvia Argiolas, a cura di Luca Beatrice. Una doppia personale è una delle sfide più difficili per un curatore, sia che si tratta di accostare lavori simili tra loro, sia che si ragioni per differenza o contrasto. In questo caso, però, la mostra nasce da una necessità precisa: Silvia Argiolas e 108 sono tra gli artisti più interessanti della loro generazione, la seconda parte degli anni ’70, tra quelli che utilizzano la pittura e si domandano come questo linguaggio, talora messo in disparte dal contemporaneo, altre volte invece limitato a forma di resistenza rispetto ad altri media, possa continuare a dire la sua nel nostro presente...


English text: http://www.mediafire.com/download/j1cxsf8cuwgo4jl/108_-_Silvia_Argiolas_Di_Carne%2C_Di_Nulla_cs_eng.pdf

Italian text: http://www.mediafire.com/download/yqt20b3zq3cddm7/108_-_Silvia_Argiolas_Di_Carne%2C_Di_Nulla_cs.pdf 

Works on canvas (BUY HERE: http://colomboarte.com/108-silvia-argiolas-carne-nulla)


giovedì 5 maggio 2016

giovedì 19 marzo 2015

THE RITE OF SPRING - Antonio Colombo Arte Contemporanea - 26/03/2015.




108: "The Rite of Spring"

Opening Thursday 26 March 2015, at 18.30
on view from Tuesday to Friday, 10.00-13.00 and 15.00-19.00 / Saturday 15.00-19.00
Also at the gallery, the solo show by Ryan Heshka, Romance of Canada

Antonio colombo arte contemporanea & C. S.a.s. - Via Solferino 44 - 20121 Milano
Tel/Fax 02.29060171 - www.colomboarte.com - E-mail: info@colomboarte.com

Scarica il comunicato stampa (LINK)
Download the press release (LINK)




Antonio Colombo presents, for Little Circus – the special project space inside the gallery – a solo show by 108, the pseudonym of Guido Bisagni, one of the first artists to work in the area of post-graffiti art. 

For the exhibition The Rite of Spring 108 has made original works on canvas and paper that develop the relationship between abstract forms and chromatic potential that has always been part of his art. Influenced by artists like Kandinsky, Arp or Burri, for the research they conducted on the relationship between form and color, 108 also makes reference to more distant sources in time and space, such as the expressive sign of cave paintings and the magical attributes of shamanism. 

The investigation proposed on this occasion pivots on the pictorial interpretation of the spring equinox, the point of balance between day and night, summer and winter, as temporary as it is unstable, like the forms assigned the task of evoking it. They are in fact subjected to conflicting energies, identifiable in the chromatic contrasts and in a line that often shifts from curved to jagged. In the parallel between day and night, the color range wavers between luminous and shadowy tones, just as the thought that gives form to the image struggles between rationality and irrationality, logic and chaos, in a dense clash of introspection and emotion.