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lunedì 25 novembre 2019

NO PAINT - swington gallery - Madrid



NO PAIN 
Exposición Colectiva:

108 (ITA)
CAROLINA LINDBERG (SPN)
E1000 (SPN)
ELBI ELEM (SPN)
ELTONO (FRA)
MARTINA MERLINI (ITA)
OX (FRA)
SRGER (SPN)
SUE975 (SPN)

29.11.2019 / 04.01.2020

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www.swintongallery.com 
C/ Miguel Servet 21
28012, MADRID

QUANDO LE STATUE SOGNANO - Museo Salinas Palermo

Image

Museo Salinas
QUANDO LE STATUE SOGNANO

frammenti da un museo in transito Gli artisti 108/Guido Bisagni, Alessandro Roma e Fabio Sandri, con la partecipazione di Ferdinando Scianna, in dialogo con spazi e depositi del Museo Archeologico Salinas, il più antico museo della Sicilia Con un intervento della fotografa Roselena Ramistella nella nuova Project Room Un progetto espositivo a cura di Caterina Greco e Helga Marsala

dal 29 novembre 2019

Museo Salinas, Palermo 28 novembre 2019
ore 10 anteprima e incontro con la stampa 2
8 novembre 2019 ore 19 concerto inaugurale con:
ORNELLA CERNIGLIA (pianoforte)
FLORIANA FRANCHINA (flauto)
108 (electronics)

apertura straordinaria del museo fino alle 23 Dalle metope dei Templi di Selinunte – il più importante complesso scultoreo dell’arte greca d'Occidente – alla Pietra di Palermo, reperto egizio risalente alla metà del II Millennio a.C. circa, dalle raccolte di vasi etruschi della Collezione Bonci Casuccini all’Ariete bronzeo di Siracusa, il Museo Salinas di Palermo, con la sua storia lunga oltre due secoli, raccoglie una delle collezioni archeologiche più prestigiose in Italia e nel mondo. Dal 28 novembre 2019, grazie alla mostra in due capitoli QUANDO LE STATUE SOGNANO – curata da Caterina Greco, Direttrice del Museo, e Helga Marsala - e a una serie di prossimi eventi collaterali, racchiusi dal sottotitolo Frammenti di un museo in transito, vengono temporaneamente restituiti al pubblico alcuni spazi di questo luogo straordinario, che riapriranno definitivamente solo al termine dei complessi lavori di restauro e riallestimento, in via di completamento. Ed è proprio tra i depositi, i corridoi disabitati e le sale vuote che i progetti per la mostra hanno preso forma: luoghi precipitati in un silenzio onirico, per l’occasione tramutati in set e serbatoi di suggestioni per produzioni contemporanee, in dialogo con opere e reperti archeologici. Un programma che si estenderà nel corso dei prossimi mesi, pensato per trasformare l’attesa in nuovo contenuto: il tempo che separa dall’apertura degli ultimi due piani del Museo diventa occasione di scoperta, disvelamento, ricerca e comunicazione. E a proposito di comunicazione, da costruire intorno a spazi e reperti riportati a galla, il “Salinas” ha scelto di affidare a un artista il ruolo di art director. Attivo soprattutto nel campo dell’arte pubblica e dell’arte urbana, ma con una ricerca parallela legata al graphic design, Mimmo Rubino (Potenza, 1979. Vive a Roma), noto anche come Rub Kandy, ha ideato la campagna creativa per la promozione delle mostre: agli scatti fotografici, i manifesti, l’immagine coordinata e le pubblicazioni editoriali diventano, con la sua cifra personale, un’avventura concettuale e di stile, concepita come opera d’arte in progress.

GLI ARTISTI Il percorso si apre con una preziosa serie di scatti di Ferdinando Scianna (Bagheria, Palermo, 1943). Le fotografie, realizzate dal maestro siciliano proprio al Salinas, nel 1984, ritraggono Jorge Luis Borges, anziano e già cieco, mentre sfiora alcune statue della collezione, nel tentativo di “vederle” con le mani. Un dialogo intimo tra il grande poeta – che sulla dimensione del sogno e la condizione del buio scrisse pagine memorabili - e i corpi marmorei ospitati tra le sale del museo: una muta conversazione, un ideale “reciproco ascolto”, di cui Scianna colse le intensità e i movimenti, nel buio di un’invisibilità tramutata in visione interiore. Lungo il percorso si alternano poi le opere contemporanee di Alessandro Roma (Milano, 1977), 108/Guido Bisagni (Alessandria, 1978) e Fabio Sandri (Valdagno, Vi, 1964), in dialogo con alcuni reperti delle collezioni archeologiche: tutti materiali recuperati, riscoperti e individuati dai curatori, in accordo con gli stessi artisti. Una selezione che si concentra sull’antica Roma e sull’eredità della cultura greca, in un susseguirsi di corsi e ricorsi, temi, opere, mutamenti e assonanze, che riflettono il complesso processo di formazione del moderno Museo. In mostra sono inoltre già presenti due importanti anteprime del futuro allestimento: nella Stanza del Mosaico la straordinaria Menade Farnese, esposta in rare occasioni – inclusa una recente mostra al Museo Salinas -, valorizzata qui da una collocazione dal forte impatto visivo, mentre nel prolungamento della Sala Ipostila sarà visibile il maestoso Ariete bronzeo da Siracusa, donato al museo dal Re Vittorio Emanuele II. Felice debutto, invece, per le teste votive di Cales, da un’affascinante serie di ex voto in terracotta (IV-II secolo a.C): acquisite a metà Ottocento dal Museo della Regia Università di Palermo, non erano mai state esposte tra le sale del Museo.

mercoledì 25 settembre 2019

venerdì 31 maggio 2019

venerdì 26 aprile 2019

DIRECTION/INSTRUCTION group show in Philadelphia

https://www.paradigmarts.org/
OPEN TODAY IN PHILADELPHIA:


Direction/Instruction
Curated by Hyland Mather of Andenken Gallery
Exhibition Dates: May 24th - June 22nd
Opening Reception: Friday, May 24th • 5:30pm - 10:00pm

#directioninstruction

We are pleased to announce three years later the return of Direction/Instruction– a traveling group exhibition showcasing an international group of artists who are focused on challenging uses of Geometry, Color, Composition, Text, Form and Ad Hoc materials. Curated by Hyland Mather of Andenken Gallery

“Direction/Instruction” features artwork from:
Alexey Luka
Anna Taratiel (aka ‘OVNI’)
Brittany Gould
Chad Hasegawa
Cody Hudson
Graphic Surgery
Guido “108” Bisagni
Heather Day
Jeroen Erosie
Lennard Schuurmans
Liam Snootle
Mary Iverson
Ramón Bonilla
Rich Jacobs
Rubin 415
Scott Albrecht

Not necessarily intended as a reaction to illustrative, narrative, and representational art forms, but at the same time…definitely. Most of the artists featured are active in the urban realm and bent in new directions of creating form when using the street as a venue for their work.

Exhibition Hours
Tuesdays, Thursdays, and Saturdays • 12:00pm – 6:00pm
And 7 days a week by appointment: info@paradigm-gallery.com

Location
Paradigm Gallery + Studio / 746 S. 4th Street, 1st Floor / Philadelphia, PA 19147

Social Media
Instagram: @ParadigmGS
Twitter: @ParadigmGS
Facebook: facebook.com/paradigmgallery

//////// AND:

venerdì 18 gennaio 2019

108 – Sogno Lucido - 14 Feb 2019 - Antonio Colombo Arte Contemporanea

Inaugurazione giovedì 14 febbraio
108: SOGNO LUCIDO - 15.02 – 27.03.2019
http://colomboarte.com/108-sogno-lucido/



(ITA): Antonio Colombo Arte Contemporanea è lieta di presentare Sogno Lucido, la mostra personale dell’artista italiano 108, a cura di Michela D’Acquisto. 

Dopo anni durante i quali 108 aveva affidato le sue forme essenziali esclusivamente al nero, in occasione della nuova mostra negli spazi della galleria l’artista ritorna all’uso del colore: si tratta di un’evoluzione istintiva che lo vede non più soltanto come un’esigua componente razionale in gran parte assorbita dall’irrazionalità preponderante delle sue macchie scure, ma che adesso ne rivaluta le qualità sensibili capaci di avvicinare la realtà alla sfera spirituale, in un processo fortemente ispirato agli scritti di Huxley riguardanti la percezione e alla teoria sui colori di Kandinskij. Astratti ma organici, questi lavori si sottraggono alle leggi della geometria e scaturiscono dal caso e dalle ripetizioni che governano la natura; concisi e tuttavia perfettamente eloquenti, riflettono anche formalmente la dualità della loro essenza, in quanto il nero è contemporaneamente plenitudine e vuoto, e in più «esteriormente è il colore con minor suono: su uno sfondo nero qualsiasi colore, anche se ha un suono flebile, sembra forte e preciso». Attraverso un approccio assimilabile a quello automatico utilizzato dai surrealisti o, ancora meglio, da medium e sciamani, 108 abbandona il controllo della ragione e rimette interamente all’inconscio la sua onnicomprensiva pratica artistica, che comprende e concilia in sé molteplici suggestioni – su tutte, le avanguardie del Novecento, i culti primordiali e le tradizioni popolari del Piemonte delle sue origini, le culture e le religioni orientali – ma anche la sua vita quotidiana e l’assoluta necessità di trascenderla. Come in un rituale privato, o come nel corso di un sogno lucido – in cui si è consapevoli di stare sognando e diventa quindi possibile controllarne la narrativa – tramite la sua arte 108 inventa e plasma la realtà a lui circostante, offrendo uno sguardo privilegiato sulla dimensione onirica che sempre traspare dalle sue opere.

(ENG): Antonio Colombo Arte Contemporanea is proud to present Sogno Lucido, the solo exhibition of the Italian artist 108, curated by Michela D'Acquisto. 

 After years during which 108 had entrusted his essential shapes exclusively to black, on the occasion of the new exhibition in the gallery's spaces the artist returns to the use of color: it's an instinctive evolution that sees it no longer only as a small rational component largely absorbed by the preponderant irrationality of his dark spots, but which now re-evaluates its sensitive qualities capable of bringing reality closer to the spiritual sphere, in a process strongly inspired by Huxley's writings concerning perception and by Kandinsky's color theory. Abstract but organic, these works avoid the laws of geometry and arise from chance and from the repetitions that govern nature; concise and yet perfectly eloquent, they also formally reflect the duality of their essence, as black is at the same time plenitude and emptiness, and in addition «it's externally the most toneless color, against which all other colors, even the weakest, sound stronger and more precise». Through an approach similar to the automatic one employed by surrealists or, even better, by mediums and shamans, 108 abandons the control of reason and entirely refers to the unconscious his all-encompassing artistic practice, which includes and combines various suggestions – above all, the Twentieth century avant-gardes, the primordial cults and popular traditions of his Piedmont, Eastern cultures and religions – but also his daily life and the absolute need to transcend it. As in a private ritual, or as during a lucid dream – in which one is aware that one is dreaming and therefore it becomes possible to control its narrative – through his art 108 invents and molds his surrounding reality, offering a privileged view on the dreamlike dimension that always shines through his works. On show: paintings, a site-specific installation, and works on paper.



martedì 4 dicembre 2018

108: "In Transito" new book by PressPress.

108 - In Transito 
180 drawings from 2009 to 2018
17 dreams (Italian text)
Introduction by Dr. Pira
208 pages on Favini paper Graphic
Design by Ilaria Pittassi
Press Press Risograph (LINK)
Screenprint printed by Press Press at Spazio Florida,
Milano - November 2018 250 numbered copies
you can buy it here: https://presspress-milano.myshopify.com/collections/frontpage/products/108-in-transito






martedì 4 settembre 2018

PGSD - Altrove - Museo Marca Catanzaro

PGSD Post-Graffiti Stress Disorder
Museo Marca, Catanzaro
8 August – 04 September 2018
Curated by Vittorio Parisi and Edoardo Suraci.
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108: "tecnica per contrastare l'ansia" 2018
Painting on canvas (6,70x2,70m)
PGSD group show - Altrove 2018
MARCA museum Catanzaro.



ALTROVE: http://www.altrovefestival.it/altrove-festival-5-pgsd/
MUSEO MARCA: http://www.museomarca.info/eventi/pgsd-post-graffiti-stress-disorder-la-grande-mostra-sul-fenomeno-post-graffiti-a-cura-di-altrove_49/
EXIBART: http://www.exibart.com/notizia.asp?IDNotizia=58799&IDCategoria=204

Il disturbo da stress post-traumatico, in psichiatria, è l’insieme di segni e di sintomi tipici che accompagnano la descrizione a un fattore accidentale estremo, ma si riferisce anche a una vasta gamma delle reazioni individuali che giocano un ruolo fondamentale nel comportamento. Al Museo MARCA di Catanzaro il termine “StressDisorder” è riletto e ricontestualizzato, dai curatori Edoardo Suraci e Vittorio Parisi, come “trauma” legato alla confusione e alla distorsione generato dall’accumulo visivo delle città contemporanee e al bombardamento dei social, nella mostra PGSD – Post-Graffiti Stress Disorder, evento principale della quinta edizione dell’Altrove Festival evento dedicato alla Street art e alla rigenerazione del contesto urbano.